Per favore silenzio

Una registrazione dall’interno del Pantheon a Roma, durante l’apertura per le visite.

E’ questo un luogo nato sì come tempio dedicato a tutte le divinità, ma ormai consacrato ad una sola: il dio Turismo.

Il brusio caratteristico della folla di turisti, quindi, si qualifica a modo suo come la tonica naturale del tempio, usurpando quella che un tempo fu probabilmente una atmosfera di rispettosa meditazione.

Purtroppo, però, viene interrotto periodicamente dall’anacronistico messaggio “per favore silenzio”, che a sua volta si qualifica, in questo caso, come “disturbo”.

(il campione è caricato su aporee.org da Charalambos Ganotis)

Accade lo stesso in altri luoghi, spesso sacri nonché sacrificati, presidiati da rumorosi custodi del silenzio. E’ il caso di San Francesco ad Assisi, dove il monito severo “per favore silenzio” del frate moderatore riecheggia tra le navate a intervalli regolari e ossessivi.

Se puoi contribuire con una testimonianza audio dalla basilica di Assisi, indicaci in un commento dove trovarla , oppure rendila disponibile seguendo le istruzioni.

Anche altri esempi affini, naturalmente, sono benvenuti.

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